airlogo

AIR Communication Srl si occupa di Comunicazione Integrata e si rivolge a medie e grandi aziende nazionali e internazionali. AIR Communication è in grado di offrire una consulenza completa e personalizzata, fondata sulla capacità di ascoltare, interpretare e tradurre in strategie, servizi e prodotti mirati le esigenze, gli obiettivi di business e i valori del cliente.

+39 06 83709819

Via Aurelia 547 - 00165 Roma

 

Work Life Balance: nuove esigenze e modi di lavorare

Worklife balance

Work Life Balance: nuove esigenze e modi di lavorare

Quante volte si ha la sensazione che le giornate siano completamente assorbite da impegni e pensieri legati al lavoro? Troppe! A lungo andare, c’è il rischio di entrare in una sorta di loop logorante, che porta a risultati disastrosi in entrambi gli ambiti. Per questo l’equilibrio tra vita privata e professionale, ovvero il work life balance, si conferma uno dei fattori più ricercati dai lavoratori nella scelta di un’azienda, soprattutto dopo aver vissuto la pandemia da Covid-19, evento che ha stravolto la nostra vita. 

Che cos’è il Work Life Balance?

 

Con il termine inglese Work Life Balance si intende letteralmente l’equilibrio tra vita privata e lavoro, ossia il rapporto quotidiano tra le priorità connesse alla sfera personale e professionale. Possiamo dire di aver raggiunto un buon equilibrio tra i due quando ci sentiamo pienamente soddisfatti rispetto a quanto fatto e alle energie spese per il raggiungimento di determinati obiettivi. Infatti, al centro del significato di Work Life Balance ci sono due elementi chiave: la soddisfazione data dal lavoro svolto e dai conseguenti obiettivi raggiunti e il benessere personale. Il problema principale del trovare un equilibrio è che spesso la relazione tra vita privata e professionale è molto stretta, tanto che i due ambiti spesso sconfinano tra di loro. Quando questo succede, possiamo sentirci sopraffatti da stress e tensione, elementi che possono portare a uno stato d’ansia legato alla perdita del controllo. Purtroppo, non esiste un vero e proprio modello da seguire, infatti bilanciare i due aspetti non significa obbligatoriamente suddividere in misura uguale le ore dedicate all’una e all’altra attività. Questo perché sono numerosi gli elementi che influiscono sul proprio equilibrio tra lavoro e vita privata: ogni persona, a seconda dell’età, delle esigenze, della situazione familiare, delle proprie ambizioni, del tipo di attività svolte avrà un equilibrio diverso dal proprio collega. Tuttavia, esistono alcune strategie che le aziende possono adottare al fine di aiutare i propri dipendenti a raggiungere questo tipo di balance. 

 

Che cosa desiderano i lavoratori: il work life balance al primo posto tra gli aspetti più apprezzati in un’azienda

 

La pandemia da Covid-19, per quanto tragica, ha reso le persone consapevoli di quanto importante sia bilanciare l’ambito lavorativo con quello privato. Infatti, sono numerosi gli studi condotti nel 2021 che evidenziano come fattore imprescindibile, per un dipendente medio, avere un equilibrio positivo tra vita privata e lavoro, reputato ormai aspetto prioritario nella scelta di un’impresa. È un’esigenza evidenziata dai benefit che le persone ricercano nelle aziende, tra cui:

  • la possibilità di esercitare lo smart working, e quindi l’opportunità di lavorare da casa o con orari flessibili
  • l’implementazione delle convenzioni aziendali e dei benefit per attività sportive e assicurazioni sanitarie integrative o convenzioni con strutture mediche
  • l’instaurazione di aiuti alla famiglia, come servizi di babysitting e di assistenza agli anziani
  • la creazione di un clima aziendale che sia nel concreto sereno e stimolante
  • la corretta distribuzione dei carichi di lavoro

Le persone, quindi, non vogliono rinunciare al tempo per sé stesse, per la famiglia e la coltivazione dei propri hobby. Al tempo stesso, desiderano trovare un posto di lavoro che sia stimolante, un luogo dove vengano riconosciuti i traguardi raggiunti. C’è quindi la reale necessità di trovare un equilibrio: le persone devono sentire, da un lato, che il lavoro non impedisca loro di poter avere una “vita” privata vera e propria e, dall’altro, di svolgere un’attività professionale coinvolgente e interessante. 

 

Il benessere lavorativo come leva per i risultati aziendali

 

Coscienti dei bisogni dei lavoratori, molte aziende, negli ultimi anni, si sono messe in moto per tutelare gli interessi dei dipendenti. Queste hanno notato che investire sul Work Life Balance dei dipendenti li aiuta anche a lavorare meglio: le persone diventano più disponibili, efficienti e appagate, in quanto non sentono più il peso della divisione tra lavoro e vita privata. Infatti, nelle imprese che hanno adottato iniziative mirate alla promozione della qualità della vita dei collaboratori si sono registrati risultati più che positivi in termini di aumento della produttività. Questo è avvenuto, come abbiamo già detto, perché i collaboratori diventando più sereni risultano anche molto più motivati ed efficienti. Ma non è tutto: le aziende che hanno dimostrato un reale interesse nei confronti del benessere lavorativo dei propri dipendenti hanno migliorato di gran lunga la loro reputazione, dimostrandosi più attraenti per la fase di recruiting di nuovi talenti. Insomma, quella che si viene a delineare quando si attuano questo tipo di politiche è una situazione win-win sia per il lavoratore, finalmente capace di avere un reale equilibrio, che per l’azienda, in termini di performance nettamente positive. 

 

In conclusione, poter contare sul lavoro di dipendenti motivati e propositivi permette all’azienda di migliorare le proprie attività e la sua percezione esterna. Per cui, aiutare i propri collaboratori a raggiungere un work life balance dignitoso e adeguato è un must non più prorogabile, in quanto reputato come conditio sine qua non dai lavoratori. Quindi è di importanza imprescindibile ascoltare i dipendenti e creare un ambiente sano, coinvolgente ed equilibrato, al fine di implementare le proprie strategie d’impresa con iniziative di welfare aziendale per offrire ai dipendenti le migliori condizioni lavorative che alimentano, al tempo stesso, le opportunità di business dell’impresa.

 

Share