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I social network influenzano la politica?

I social network influenzano la politica?

I social network, come ampiamente noto, hanno influenzato tutti gli aspetti della vita: dalla comunicazione allo shopping, passando per le interazioni con le aziende e i brand. Tuttavia, è il caso di chiedersi se anche un altro aspetto della quotidianità è stato influenzato dall’ascesa dei social: la vita pubblica. La domanda da porsi, dunque, è la seguente: i social network influenzano la politica?

Propaganda politica 2.0

Su social network quali Facebook e Instagram sono presenti pagine social di ogni tipo: vi sono ovviamente i profili aziendali di star dello showbusiness, quelli di aziende e attività varie e anche quelli che rappresentano organi come Polizia, Comuni e altri. Niente toglie, dunque, che anche un certo schieramento politico, o un esponente dello stesso, crei la propria pagina Facebook ufficiale e riconosciuta. Lo scopo di una simile azione quale può essere? Ovviamente quello di fare propaganda politica, utilizzando gli strumenti che i social network mettono a propria disposizione per convincere i cittadini. Questo strumento, a maggior ragione, diventa particolarmente importante quando si è in campagna elettorale: in questo caso, infatti, il canale social diventa di fondamentale importanza per poter attirare il voto degli elettori. E tra gli strumenti a disposizione dei vari partiti non vi sono solo i post e i contenuti condivisi, ma vere e proprie campagne di advertising (che richiedono l’investimento di denaro). Ciò vuol dire che i social network non solo rappresentano un sussidio alla campagna elettorale, ma ne diventano parte integrante.

Il vantaggio dell’interazione

Il fatto che il mondo social possa essere integrato nella campagna elettorale non risponde – almeno non completamente – alla domanda iniziale. Secondo un primo approccio, infatti, sembra che la politica sia profondamente influenzata dai social network, ma bisogna considerare anche un altro aspetto, ovvero la reazione del popolo a queste campagne. Tuttavia, anche in questo caso la risposta non può che essere positiva. L’aspetto forse più importante dei social network è che mettono in diretto contatto, seppur attraverso uno schermo, praticamente chiunque: per questo motivo, ogni cittadino può commentare in diretta la campagna elettorale o le scelte politiche di un esponente, esprimendo la propria opinione. Si tratta di un cambiamento da non trascurare: rispetto alle manifestazioni di piazza (dove palesemente si ottenevano consensi) e alle campagne via TV o attraverso i giornali – che prevedevano una partecipazione esclusivamente passiva degli elettori – con i social network si possono creare veri e propri confronti tra politici e cittadini, i quali in molti casi si configurano come dei veri e propri “botta e risposta”. Con questo sistema, tutti possono sentirsi parte integrante delle dinamiche politiche.
Altro aspetto dei social network da non sottovalutare è l’utenza media: in queste piattaforme, infatti, sono generalmente presenti molti giovani. La presenza di partiti politici sui social, dunque, contribuisce ad avvicinare i più giovani al mondo della politica, rendendo le scelte elettorali di questa fascia di popolazione molto più ponderate. Questo va a vantaggio dei politici o dei partiti più giovani, interattivi e a proprio agio con i social, ma di certo può rappresentare un punto di forza per chiunque.

A questo punto, alla luce di quanto detto, si può certamente affermare che i social network influenzano la politica. Le potenzialità che la rete – e in particolare la comunicazione tra i cittadini attraverso i social – rappresentano una grande opportunità per chi fa politica, e non è da escludere che il futuro riservi una ancor migliore integrazione tra vita pubblica e social media. Ad esempio, in un prossimo futuro potrebbe essere possibile per un partito individuare il proprio target di riferimento e attrarre selettivamente un certo numero di elettori. Non resta che attendere e osservare come i social si svilupperanno.

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