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Reputazione on-line

Reputazione on-line

Curare la propria reputazione on-line è uno dei doveri di coloro che possiedono un’attività e vogliono ottenere buoni riscontri in termini di popolarità e fatturato. La cura della propria web reputation costituisce un’attività strategica per imprese ed organizzazioni che vogliono monitorare e trarre benefici dall’opinione dell’utenza circa i servizi e i prodotti offerti. Le attività legate al monitoraggio della reputazione on-line consentono di ottenere due diversi riferimenti, ovvero il parere della stampa e dei cosiddetti “opinion leader” e quello degli utenti direttamente interessati.

A cosa serve l’analisi della propria reputazione on-line?

Il monitoraggio della reputazione on-line può avere due differenti applicazioni: può essere infatti intesa come un’attività continuativa, qualora si stia effettuando un lavoro di comunicazione via internet e se ne vogliano valutare i risultati nel tempo, o come un’attività momentanea, orientata a scattare un’istantanea della situazione vigente. Quest’ultimo approccio può essere volto a conoscere l’opinione dell’utenza prima di immettersi in un determinato mercato. Attraverso il monitoraggio della propria reputazione on-line, le aziende possono conoscere nel dettaglio eventuali successi ed insuccessi rimediati dai propri servizi e prodotti, grazie alle recensioni lasciate dagli utenti che sempre più spesso condividono pareri su ciò che hanno testato personalmente. Il monitoraggio della reputazione on-line non riguarda soltanto le aziende e le imprese, ma anche i personaggi pubblici, seguiti da coloro che possiedono attività votate alla vendita di prodotti e servizi e dagli imprenditori che si occupano di eventi, tecnologie, alimentazione e benessere. Più recentemente, anche le aziende farmaceutiche e tutte quelle che operano nel mondo della salute e del benessere, hanno preso a servirsi sempre di più di questo genere di analisi sociale, utile a verificare il parere degli utenti riguardo ai prodotti offerti. Le analisi della reputazione on-line vengono svolte principalmente analizzando i dati provenienti dai motori di ricerca, dalle comunità online, dai forum tematici e, soprattutto, dai social media.

Quali sono le attività svolte da chi si occupa di reputazione on-line?

Chi si occupa di creare e migliorare la reputazione on-line di un’azienda o di un’impresa è chiamato a creare un’identità virtuale ben definita e, soprattutto, positiva ed attraente. In secondo luogo, sarà necessario praticare verifiche continue delle comunità e delle pagine che trattano il tema, onde constatare l’indice di gradimento di cui gode l’azienda presso l’utenza di riferimento. Per tenere sotto controllo ed elaborare indici di gradimento che risultino utili a tracciare il livello medio di soddisfazione dell’utenza, diventa necessario creare dei report periodici che fotografino la situazione. Attraverso tali statistiche, infatti, sarà più semplice identificare le aree di miglioramento ed elaborare strategie per il breve, il medio ed il lungo termine. Per rilevare il gradimento dell’utenza esistono alcuni strumenti che possono mostrarsi molto utili. Il primo è Google Alert, di recente rinnovato nell’interfaccia e semplificato nella gestione. Tramite Google Alert è possibile ricercare notizie associate ai propri profili social e ai diversi argomenti trattati. È possibile anche scegliere le fonti ed includere solo i risultati provenienti da specifiche nazioni o aree geografiche. Molto simile è Topsy, uno strumento in grado di reperire risultati sui siti di news e sui social. Il software propone anche un’indicazione circa il “sentimento” (positivo o negativo) espresso dai messaggi nei quali viene citato il brand in questione. L’ultimo strumento si chiama SocialMention, perfetto per chi vuole conoscere le parole più spesso associate a quella ricercata.

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