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7 motivi per i quali il tuo bounce rate è alto

7 motivi per i quali il tuo bounce rate è alto

Cos’è il bounce rate

Con il termine bounce rate, o frequenza di rimbalzo, si indicano quei casi in cui un utente visita una sola pagina di un sito web, e per pochi secondi. Nell’analisi delle performance di un portale molti si limitano a conteggiare le visite ricevute, ma la vera cartina tornasole è proprio il bounce-rate: se questo valore è molto alto, vuol dire che gli utenti, non appena accedono al sito, scappano a gambe levate. Ma quali sono i fattori che determinano una frequenza di rimbalzo alta? Nel prossimo paragrafo ne vedremo ben 7.

I 7 motivi che determinano un bounce rate alto

Per capire quali sono i motivi che determinano una frequenza di rimbalzo alta, è sufficiente pensare a tutti quelle caratteristiche che rendono un sito web poco attraente per gli utenti. Si potrebbe sintetizzarli così:

– Design datato
– Contenuti troppo lunghi
– Lentezza caricamento pagine
– Titoli fuorvianti
– Pop-up fastidiosi
– Sito non ottimizzato per device mobili
– Troppi banner pubblicitari

Volendo argomentare l’elenco appeno stilato, possiamo dire che un sito web con un layout anni 90 viene evitato come la peste, sul web i contenuti troppo lunghi stancano l’utente, così come il caricamento lungo delle pagine, i pop-up danno letteralmente sui nervi e i banner pubblicitari, seppur figli del retargeting, non interessano il lettore. Infine, oggi la maggior parte degli utenti accedono al web dal proprio smartphone, e quindi bisogna ottimizzare i portali per i device mobili.

Come rimediare?

AnteprimaTrovato il problema, il problema è risolto: per abbassare le frequenze di rimbalzo occorre anzitutto eliminare (dove possibile) testi lunghi, pop-up e banner pubblicitari, occorre ottimizzare il proprio sito web per i device mobili, il tutto con un layout moderno e con contenuti brevi e di qualità.

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