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Le workrooms di Facebook

Le workrooms di Facebook

Le workrooms di Facebook

Come cambia la metodologia di lavoro al tempo del Covid-19

Una delle problematiche più gravi scaturite dalla pandemia da SARS-CoV-2 riguarda proprio i contatti sociali, diminuiti drasticamente a causa dei provvedimenti di prevenzione atti ad evitare la diffusione del virus. Come conseguenza, sono state bandite tutte le circostanze che prevedono l’assembramento di persone (specialmente in una stanza chiusa), causando così difficoltà e vicissitudini per tutte quelle attività d’ufficio che, per loro natura, necessiterebbero di meeting e conferenze.

Per poter risolvere questo problema sono stati utilizzati diversi strumenti, tra cui le varie applicazioni presenti sul web che permettono di tenere videoconferenze in tempo reale, come Zoom, Google Meet ecc…

Facebook, tuttavia, ha voluto spingersi oltre con un progetto decisamente ambizioso chiamato Workrooms che funziona esattamente come le altre applicazioni per videoconferenze presenti online ma con un’unica differenza sostanziale: l’utilizzo della realtà virtuale.

Cosa sono le Workrooms di Facebook

 

Il progetto delle workrooms di Facebook è stato ideato a seguito della crisi sanitaria iniziata nel 2020, e prevede l’utilizzo di uno spazio virtuale tridimensionale per tenere conferenze e colloqui. La nuova piattaforma di collaborazione potrebbe quindi rappresentare un’alternativa definitiva al lavoro in presenza: un’esperienza VR specifica per le persone che desiderano lavorare insieme nella stessa stanza virtuale, indipendentemente dalla distanza fisica

Lo spazio ricreato da Workrooms è stato definito metaverso, un “luogo” digitale virtuale e interattivo, da Mark Zuckerberg e sarà accessibile tramite l’utilizzo dell’Oculus Quest, ovvero del visore per la realtà virtuale.

 

Come funzionano le Workrooms di Facebook 

 

A differenza di Google Meet, Zoom, Classroom e tutte le altre applicazioni simili, Horizon Workrooms, questo il nome del progetto, permette ai propri utenti di utilizzare uno spazio virtuale che rappresenta il “classico” ufficio per potersi incontrare e discutere, proprio come a un meeting nella vita reale.

Workrooms si pone a tutti gli effetti come surrogato di una tradizionale giornata lavorativa, in cui attività personali si mischiano a quelle di gruppo, pausa caffè inclusa. Andando nello specifico, si tratta di una sala riunioni virtuale a cui è possibile accedere tramite il proprio avatar personalizzabile, da qualsiasi parte del mondo.

Grazie all’utilizzo dell’Oculus Quest, si potranno utilizzare le proprie mani al posto dei controller. Altro elemento che dà maggiore concretezza è il sistema audio spaziale della piattaforma, così sensibile da percepire la posizione esatta in cui sono collocati i colleghi nella stanza virtuale. Dettagli che giocano sulle percezioni umane rendendo quasi sconfinata l’esperienza, l’unica limitazione sembra riguardare il numero di partecipanti: è previsto un massimo di 16 utenti in realtà virtuale, e di 50 per le classiche videochiamate. 

La piattaforma permette all’utente di potersi sentire in uno spazio molto vicino alla realtà, l’ambiente tipico delle sale di conferenza presenti negli uffici. Ma l’app non è limitata solo all’aspetto “visivo” della conferenza digitale, poiché permette anche l’interazione pratica con gli elementi presenti nell’ufficio virtuale, come la lavagna interattiva o i documenti. In particolare, sarà possibile condividerne i files con tutte le persone presenti nella videoconferenza che potranno decidere se visualizzarli o effettuare modifiche.

In conclusione, è innegabile: il modo in cui lavoriamo sta cambiando e l’innovazione tecnologica corre sempre più veloce. Aumentano le persone che lavorano da remoto ma, senza i giusti strumenti di connessione, anche il lavoro a distanza presenta ancora molte limitazioni. In questi termini, forse sarà proprio la realtà virtuale ad aiutarci nella quotidianità lavorativa, sfidando la distanza per aiutare le persone a collaborare da qualsiasi luogo. Horizon Workrooms è quindi un primo grande passo verso questa nuova visione.

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