airlogo

AIR Communication Srl si occupa di Comunicazione Integrata e si rivolge a medie e grandi aziende nazionali e internazionali. AIR Communication è in grado di offrire una consulenza completa e personalizzata, fondata sulla capacità di ascoltare, interpretare e tradurre in strategie, servizi e prodotti mirati le esigenze, gli obiettivi di business e i valori del cliente.

+39 06 83709819

Via Aurelia 547 - 00165 Roma

 

Il blog

Black hat seo: alcune tecniche

Ogni web master o marketer che si rispetti, sa che esistono delle regole che i motori di ricerca come Google tengono in considerazione quando posizionano un sito web all’interno della SERP. Eppure non tutti scelgono di seguirle, preferendo strade alternative più semplici ma anche estremamente pericolose, in quanto potenzialmente in grado di esporre un sito a penalizzazioni quali Google Penguin, Panda e Hummingbird. Queste tecniche sono note con l’etichetta di black hat SEO, e non dovrebbero mai (e sottolineiamo mai) essere utilizzate dagli utenti. Conoscerle, però, potrebbe aiutarvi a capire quando state oltrepassando la linea che separa i comportamenti tollerati da quelli proibiti. Vediamo dunque di scoprire insieme alcune tecniche di black hat SEO.

Strategie social: il contest

Quando si parla di strategie social, c’è una regola che ogni azienda o pagina dovrebbe seguire: coinvolgere l’utente sfruttando tutti gli strumenti forniti da social network quali Facebook, Instagram e Pinterest. Ed ecco che il contest è in assoluto una delle migliori strategie social da adottare per spingere gli utenti all’interazione, per aumentare le visite al sito web, per ottenere numerose condivisioni e persino per accumulare un discreto database di contatti e di email. Parliamo di una strategia social importantissima e soprattutto a costo zero, considerando che i contest possono essere realizzati senza fornire necessariamente un premio che implichi una spesa.

Reddit: cos’è e come si usa?

Photo credit @Gil C / Shutterstock.com

In Italia non la conosce quasi nessuno, ed è un vero peccato. Parliamo di Reddit: un sito web di social news che ultimamente sta smuovendo le acque di Internet, proponendo una piattaforma agile, divertente e davvero molto utile agli utenti. In un momento in cui le pubblicità ed il SEO stanno diventando l’anima di servizi fondamentali quali ad esempio Google, trovare un sito che proponga in cima alle sue pagine solo le notizie più apprezzate dagli utenti è davvero merce rara. Ed ecco che Reddit risponde a questa esigenza, e non solo. Vediamo insieme cos’è Reddit nello specifico, come funziona e quali opzioni mette a disposizione degli utenti iscritti.

LinkedIn, istruzioni per l’uso

Photo credit @I AM NIKOM /Shutterstock.com

In un momento in cui trovare lavoro è una questione sempre più complessa, sfruttare Internet ed i suoi numerosi strumenti diventa un passo fondamentale per la vostra professione. Da questo punto di vista, sempre più aziende stanno cominciando a selezionare il personale attraverso LinkedIn: un vero e proprio social network che consente di stringere relazioni fra professionisti e aziende, di ricercare annunci di lavoro e di curare le relazioni con i colleghi o con chi svolge la medesima professione. Purtroppo, LinkedIn viene spesso sottovalutato o, peggio ancora, dimenticato perché non offre risultati tangibili a stretto giro di posta. Ed ecco perché potrebbe farvi comodo una piccola guida sulle istruzioni per l’uso di LinkedIn.

Pinterest e Instagram: quali sono le differenze

Photo credit @tanuha2001 / Shutterstock.com

In un mondo dominato dalla logica della new communication, per le aziende diventa impellente la necessità di apprendere come sfruttare al massimo il web per comunicare il proprio brand agli utenti interessati. Da questo punto di vista, nulla è più efficace dei social network, soprattutto se parliamo di quelli che fanno del linguaggio visuale il loro punto di forza, come Pinterest e Instagram. Eppure, come spesso capita sul web, le realtà che utilizzano uno stesso concetto comunicativo sono spesso molto diverse fra loro: vediamo dunque quali sono le differenze fra Pinterest e Instagram, e a quali esigenze comunicative si adattano questi due social network visuali.

Penalizzazione seo: cosa non piace a Google

Photo credit @Asif Islam / Shutterstock.com

Lanciare la propria attività sul web significa anche doversi adeguare ad una serie di linee guida che Google fissa per garantire la correttezza dei risultati forniti alle ricerche degli utenti. Questo, in altre parole, significa che i webmaster hanno alcune regole da rispettare per fornire indicazioni corrette ai robot del noto motore di ricerca, in modo tale che i robot possano sempre ‘catturare’ i siti e mostrarli all’interno della SERP di Google andando incontro alle necessità di chi utilizza il search engine. Tali regole, se non seguite da chi si occupa di web development e di marketing, portano ad una penalizzazione SEO che ha lo scopo di far scomparire dalle pagine di Google quei siti web accusati di pratiche ‘furbette’, dette black SEO. Vediamo dunque i tipi di penalizzazione SEO che Google applica.

Strategia Seo off page: guest posting e article marketing

Quando si approccia il web, una delle priorità riguarda il posizionamento su Google e la possibilità di aumentare il PageRank del proprio sito utilizzando una serie di tecniche specifiche, note con l’acronimo di SEO (Search Engine Optimization). Il Seo off page, è una delle due macrocategorie Seo in grado di influenzare il posizionamento di un sito web. Con la sigla Seo off page, che può anche essere proposta come Seo off site, si includono tutti quei fattori che sono in grado di influire sul Seo di un sito ma che non dipendono direttamente dallo stesso ma dal modo in cui altri siti si relazionano con lui attraverso i link. In questo senso, le strategie che raccolgono i frutti più importanti sono indubbiamente le tecniche di SEO off page, ovvero quelle tecniche che intervengono sul posizionamento del nostro sito sfruttando la fama degli altri portali presenti sulla rete. Vediamo dunque come funziona il SEO off page e quali sono le tecniche più efficaci per ottenere visibilità sui motori di ricerca.

Seo off page: link building e social

Oggi ottimizzare un sito per i motori di ricerca come Google non rappresenta solo un’opzione da prendere in considerazione, ma un’autentica regola. Il motivo è dovuto al fatto che gli algoritmi di Big G prendono in considerazione alcuni elementi che, se non aderiscono alle sue linee guida, impediscono al nostro sito di decollare sulle pagine dei risultati forniti dai search engine agli utenti. Ma ciò che molti non sanno, è che il cosiddetto SEO non riguarda solo l’implementazione delle giuste keyword all’interno dei contenuti testuali, o l’utilizzo di alcuni meta-tag nel codice HTML: non è un caso, infatti, che si faccia una distinzione fra SEO on page e SEO off page.

Google Plus ha ancora un senso?

Photo credit @NIRUT RUPKHAM / Shutterstock.com

Google Plus ha conquistato un elevato numero di utenti, ben 2.2 miliardi in tutto il mondo, perché legato ad altri servizi offerti da Google. Gmail, Hangout e Drive, per citarne alcuni. Si ottiene attivando un indirizzo e-mail, piuttosto che un semplice account per utilizzare i servizi personalizzati offerti dal colosso americano del web.
L’intento era quello di creare un social network con profili personali su cui pubblicare immagini e testi. Privati ed aziende hanno accettato la proposta di creare la propria pagina. Su molte di esse, però, appaiono il nome ed una fotografia e nulla più.
Solamente sul 9% dei profili si può leggere qualche post. Ad aggiornare le pagine personali su Google Plus sono solamente il 6% degli aderenti al social. Da questi dati è nata una discussione tra gli esperti.

Marketing on line: cosa non aspettarsi dal web marketing

Negli ultimi anni due parole hanno rivoluzionato il mondo delle promozioni e delle vendite: il marketing on line e il web marketing. Si tratta di due modalità differenti di indicare una stessa strategia, ossia due nomi per un unico prodotto. Come mai il marketing on line rappresenta uno strumento così importante per una giusta strategia di vendita? E soprattutto, cosa può garantire?

Le principali caratteristiche del marketing on line

Il web marketing rappresenta la più importante frontiera del marketing degli ultimi anni: permette, infatti, di studiare il mercato di riferimento e realizzare prodotti pubblicitari finalizzati. A differenza del marketing classico, quindi, il marketing on line garantisce una più diretta relazione con il pubblico, ossia con i potenziali clienti o con i clienti già acquisiti. Tramite il sito web, i classici banner o i più moderni pop-up e le pagine sponsorizzate, le aziende si presentano in rete creando una rete di comunicazione che permette di attirare la clientela stimolandone la curiosità.

Chi ha paura del deep web

Ultimamente si sente spesso parlare in tv e su internet del cosiddetto deep web, conosciuto anche come il lato oscuro della rete. Al suo interno è possibile trovare siti e pagine web che solitamente non risultano accessibili sfruttando i normali canali di comunicazione. Molti ne parlano come di un posto segreto, dove dominano l’illegalità e l’immoralità, privo di regole e controlli. Non a caso spesso si utilizza la metafora dell’icerberg per descrivere questo mondo sotterraneo, dove la punta rappresenta il web cosi come lo conosciamo tutti mentre negli abissi si celerebbe una realtà alternativa misteriosa. Ma cos’è davvero il deep web e come è possibile accedervi?

Falsi miti del web marketing

Ottenere visibilità su Google e, dunque, successo su Internet è l’obiettivo primario di tutte le aziende che scelgono di immergersi nel vasto e sconfinato oceano del web. E per farlo spesso cadono vittime delle sedicenti guide sul fai da te, oppure dei seducenti slogan pubblicitari di aziende SEO abbastanza improvvisate. Perché accade tutto ciò? Perché l’azienda che non è abituata ad aver a che fare con la rete, si guarda un po’ in giro e dice: ‘Beh, se ce l’hanno fatta in cinquantamila, perché non posso farcela io?’. La realtà è decisamente un’altra considerando che, come cantava Gianni Morandi, solo uno su mille ce la fa. E chi ce la fa, statene certi, ha avuto l’accortezza di non cadere nei falsi miti del web marketing.

Local seo

Grazie alla tecnologia di localizzazione geografica sempre più sofisticata e precisa con cui sono integrati i nostri smartphone ed il software di ricerca delle informazioni, oggi i risultati dei motori di ricerca più utilizzati possono stringere efficacemente il campo delle possibilità e fornire all’utente dati più pertinenti al luogo in cui si trova in quel dato momento. Le ricerche su internet volte ad individuare strutture locali sono inoltre in continuo aumento, spinte anche dalla rapida diffusione di una svariata gamma di applicazioni dedicate alla scoperta delle varie città di tutto il mondo e territori di interesse, soprattutto turistico.

Tendenze social: food porn

I social network hanno oramai invaso non solo le nostre abitudini quotidiane, ma persino il nostro modo di ragionare e di architettare i pensieri: se ci fate caso, accade sempre più spesso che il nostro cervello pensi prima ai risvolti sui social di un’azione che dev’essere ancora compiuta, piuttosto che sulle conseguenze che avrà poi nel mondo reale. Si tratta di un abito mentale che, da circa 3 anni, ha trovato la sua massima espressione nel cosiddetto food porn. Vediamo insieme di cosa si tratta.

Content marketing

Possedete un’attività e desiderate farla esordire sul web? Allora avete sicuramente pensato alla cosa migliore da fare, date le infinite potenzialità promozionali offerte da Internet. La missione, però, è tutt’altro che semplice: il motivo è che non siete certo gli unici ad averci pensato, e la concorrenza è davvero numerosa e complessa da battere. Per spiccare su Google e raggiungere le prime posizioni della SERP, dunque, dovrete ricorrere ad una serie di strategie denominate SEO (Search Engine Optimization): in questo senso, il content marketing rappresenta una mossa imprescindibile.

Leggi anche: SEO

Lavorare nel web: community manager

Al giorno d’oggi, il web è un mondo a parte che offre molte opportunità di lavoro. Infatti, grazie all’innovazione, al progresso e al successo dei social network e dei blog, stanno nascendo tante nuove figure professionali e una di queste è decisamente il community manager. Scopriamo di cosa si tratta, quali sono le abilità che dovrebbero possedere tutti coloro che desiderano intraprendere questo particolare mestiere e quali sono i metodi per avviare una vincente attività.

Professioni digitali

Professioni digitali. Innanzitutto non è detto che debbano essere svolte necessariamente sulla poltrona di casa, come spesso più di qualcuno è convinto che accada, perché digitale non significa necessariamente privo di contatti col mondo che ci circonda. Inoltre, se c’è una vera caratteristica di queste professioni è la loro capacità di adattarsi ai nuovi ruoli richiesti da un mercato del lavoro in continua evoluzione. Non esistono confini o barriere, e soprattutto non esistono limiti: le professioni digitali sono tantissime, ed hanno un infinito potenziale di sviluppo. Vediamo le principali.

Periscope e Twitter

Photo credit @ Mr.Whiskey / Shutterstock.com

Come è noto i social network stanno letteralmente rivoluzionando il paradigma di comunicazione della società occidentale. Dallo scambio di brevi messaggi istantanei scritti e vocali fra migliaia di persone, la tecnologia odierna si muove oggi in direzione dello streaming condiviso, incrementando interazione e quantità di informazioni trasmesse tra gli utenti collegati. Nella seguente guida analizziamo il progetto Periscope.

Influencer e webmarketing

Da quando Internet ha invaso il nostro mondo, la comunicazione è diventata sempre più veloce e sempre meno limitata da barriere fisiche e temporali: le informazioni viaggiano alla velocità della luce, attraverso canali innovativi e tecniche di promozione altrettanto all’avanguardia, in grado di sfruttare i nuovi punti deboli della cultura di massa. Parliamo ovviamente dei Social Network, e di quella tendenza sempre più diffusa, a metà fra la dipendenza e la semplice curiosità voyeuristica, che vede molti giovani e meno giovani cercare un contatto diretto con le celebrità, o con i propri eroi su Facebook, Twitter o Instagram. Le aziende e gli esperti di marketing hanno intuito la presenza di un filone d’oro, in questa linea di contatto fra influencer e follower, da sfruttare in tutte le sue potenzialità.