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AIR Communication Srl si occupa di Comunicazione Integrata e si rivolge a medie e grandi aziende nazionali e internazionali. AIR Communication è in grado di offrire una consulenza completa e personalizzata, fondata sulla capacità di ascoltare, interpretare e tradurre in strategie, servizi e prodotti mirati le esigenze, gli obiettivi di business e i valori del cliente.

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Il blog

Guerrilla Marketing

Oggi le campagne di marketing devono essere necessariamente progettate per colpire l’attenzione dell’utente, in modo tale da superare la diffidenza tipica di chi, in ogni momento della propria giornata, viene continuamente bersagliato da spot pubblicitari di ogni genere. Per far questo, le aziende si sono sempre più spesso rivolte ad esperti del settore, in grado di realizzare campagne di marketing a basso costo, ma eccezionalmente creative. Il Guerrilla Marketing va incontro a questa duplice necessità: colpire il pubblico con una forma di promozione innovativa ed insolita, e al tempo stesso mirata a scatenare l’economico passaparola.

Link building

In un mondo dominato dalle nuove tecnologie, il mercato ha conosciuto una radicale rivoluzione portata avanti da utenti sempre più orientati ad acquistare prodotti e servizi sul web. Per questo motivo, le strategie SEO sono diventate fondamentali per consentire alle aziende di dotarsi di piattaforme web in grado di competere per la conquista del mercato di riferimento, attraverso la consulenza di professionisti del web marketing. Dato che questa battaglia si gioca esclusivamente all’interno delle pagine di Google, occorre seguire ciò che Google considera importante per piazzarsi con successo ai primi posti delle ricerche degli utenti: il link building è una delle strategie considerate fondamentali per il posizionamento del sito web sul noto motore di ricerca.

Social eating: il caso Gnammo

Sempre più spesso si sente parlare di social eating, una tendenza esplosa in Italia da poco, ma già molto famosa soprattutto presso i paesi anglofoni. Il social eating è nato alcuni anni fa in Gran Bretagna, riprendendo l’idea più antica dei secret restaurant, ma aggiungendo quel tocco social che ha fatto esplodere il fenomeno. Come funziona il social eating? Uno chef dilettante ospita a casa propria un gruppo di persone che lui non conosce, e che non si conoscono fra loro, e offre loro la cena facendosi pagare gli ingredienti ed una piccola somma extra. L’idea offre diversi spunti di riflessione molto interessanti. Innanzitutto le possibilità di risparmio, rispetto ai ristoranti, sono davvero ampie: raramente una cena all inclusive va oltre i 10 euro a persona. Inoltre le persone hanno la possibilità di pranzare o cenare in un appartamento più intimo, cogliendo l’opportunità per conoscere nuova gente e socializzare. In questo senso, Gnammo ha rappresentato in Italia una ventata di novità.

Epic fail nei social media 2015

Viviamo in un’epoca in cui la comunicazione è tutto, soprattutto quando essa viaggia alla velocità della luce sui social network come Facebook e Twitter, senza dare minimamente il tempo di rimediare ad errori alle volte davvero tragici. Quando questo accade, soprattutto se in gioco c’è l’immagine del brand di una grande azienda, le conseguenze possono essere devastanti per il suo buon nome, per la sua rispettabilità e, ovviamente, per i suoi introiti economici: parliamo dei famosi epic fail, ovvero di quelle circostanze che, letteralmente, garantiscono a chi pubblica certe campagne di marketing autentici fallimenti epocali. Soprattutto considerando quanto tali aziende siano esposte sui social ai commenti negativi degli utenti, in grado di avere una risonanza mondiale e di diventare oggetto di condivisione per altre centinaia di persone sul web. Vediamo insieme i casi di epic fail nei social media più clamorosi del 2015.

Pr online

In una società in cui le informazioni vengono filtrate dal web, le aziende devono stare sempre più attente alla comunicazione digitale, cercando di controllare la percezione che gli utenti hanno del loro brand su Internet. Sul web, infatti, i commenti negativi sui blog e sui social non scompaiono dopo pochi giorni, ma rimangono indicizzati su Google per sempre, causando alle aziende un notevole danno d’immagine. Questo significa che diviene fondamentale la presenza di un professionista che si occupi non solo di curare le conversazioni con i clienti sui social network, ma anche di sviluppare strategie che possano far parlare dell’azienda in modo positivo, aumentando la visibilità sia su Google tramite attività SEO, ma anche stimolando gli utenti dei social ad una condivisione che diventi virale. Questo è il compito del Pr online.

Crowdfunding e opportunità

In un momento in cui la società soffre di una profonda crisi economica, le aziende sono costrette a trovare soluzioni innovative per invadere il mercato, proporre prodotti e servizi in grado di attirare l’attenzione dei consumatori e venderli riuscendo a realizzare un profitto che non si limiti semplicemente a coprire le spese. In questo senso, il crowdfunding s’è rivelato più di una semplice opzione.

CRM e webmarketing

In una società sempre più attenta ai bisogni dei consumatori, le aziende hanno la necessità di dotarsi di strategie vincenti da un punto di vista economico e commerciale, ma ugualmente concentrate sulle esigenze degli utenti. In questo senso, esiste una particolare forma di marketing che pone al centro delle sue attenzioni il cliente prima del prodotto: il CRM, o Customer Relationship Management. Vediamo insieme di cosa si tratta, e in quale modo il CRM possa risultare utile agli obiettivi del web marketing.

Marketing emozionale

Oggi è sempre più difficile, per le aziende, pubblicizzare il proprio brand senza trovare dei canali alternativi, che siano più vicini al cliente e che lo coinvolgano intimamente. La regola d’oro, da qualche anno a questa parte, è puntare decisi sulle emozioni, su un marketing che non si limiti alla fredda pubblicità di un prodotto o di un servizio, ma che stimoli nell’utente una risposta profonda e sentita. In poche parole: marketing emozionale.

Perché è importante lo storytelling nel web marketing

L’arte del narrare è antica quanto il mondo: la usavano i greci e persino i grandi giornalisti sportivi come Gianni Brera. Lo storytelling ha impiegato davvero poco per infiltrarsi nelle maglie della pubblicità, rispondendo al bisogno di raccontare un prodotto, piuttosto che cercare di venderlo con messaggi nudi e crudi. Certo, dai tempi del Carosello e dei suoi spot raccontati ne è passato di tempo, ma lo storytelling è rimasto un caposaldo del marketing. Anche se si è evoluto adattandosi alle dinamiche del web.

Come realizzare una strategia di inbound marketing

Una strategia di inbound marketing è un piano d’azione studiato appositamente per raggiungere un obiettivo prefissato. Quest’obiettivo potrebbe essere quello di rafforzare ed allargare la rete di contatti di un’azienda, al fine di trarne correlati benefici. Il modo migliore di farlo, utilizzando le risorse che il web mette a disposizione, è quello di proporre dei contenuti di qualità, ma soprattutto interessanti, che riescano a catturare l’attenzione di un determinato target di utenti.
Una vincente strategia di inbound marketing nell’era della web-comunication soppianta le vecchie forme di pubblicità, piuttosto insistenti e fastidiose, per far strada ad una forma di comunicazione strategica, più gradevole, non invasiva ma soprattutto maggiormente efficace.

Inbound Marketing: cos’è e perché è indispensabile

Al giorno d’oggi, le aziende hanno bisogno dei migliori mezzi per crescere e attirare l’attenzione dei consumatori. Il marketing è decisamente una delle soluzioni migliori per raggiungere importanti obiettivi e, infatti, molti business e personal branding ne fanno un grande utilizzo. Tuttavia, ne esistono molte tipologie e, anche se tutte possono rivelarsi molto utili, una delle più indispensabili è sicuramente l’inbound marketing. A questo proposito, ecco una panoramica che vi mostrerà cos’è esattamente e perché usufruirne.

Cos’é l’inbound marketing?

In questo caso, parliamo della creazione e della condivisione di contenuti progettati per raggiungere un determinato target di utenti, tramite un’attenta personalizzazione basata sulle esigenze e aspettative degli utenti e consumatori. Tutto questo porta a fidelizzare la clientela e/o l’utenza già esistente e ad attrarre sempre più persone realmente interessate ad un prodotto o a un servizio specifico. Tuttavia, oltre alla creazione e alla condivisione di contenuti mirati a rispondere alle aspettative di un particolare target di pubblico, l’inbound marketing comprende una serie di azioni specifiche che portano quello stesso pubblico a diventare promotore del business in questione, spingendolo al passaparola.

Facebook per le aziende, perchè è importante esserci

Nel dicembre del 2013 Facebook ha introdotto un nuovo servizio, ovvero il Facebook per le aziende, oramai disponibile in tutto il mondo per coloro che vogliano far decollare la loro attività.Facebook per le aziende è uno strumento di marketing disponibile in una gran varietà di lingue, inclusi coreano, giapponese e cinese ed è stato creato su misura per piccole e grandi attività offrendo numerose risorse.
La piattaforma aiuta l’inserzionista a scegliere il modo migliore di pubblicizzarsi, soprattutto quando si stanno muovendo i primi passi nel mondo del web marketing.

Landing page: cosa sono e a che cosa servono

Molto spesso sentiamo parlare di landing page, delle funzionalità di questo strumento e di quanto possa rivelarsi utile per le aziende e i liberi professionisti. Tuttavia, non tutti hanno abbastanza familiarità con questa tipologia di pagina web e, per questo, è opportuno fare chiarezza per usufruire dei vantaggi che il suo utilizzo comporta. Ecco una panoramica che vi permetterà di capire di che cosa si tratta, a che cosa serve e perché viene usata sempre più spesso.

Cosa sono le landing page

Una landing page è una pagina web di destinazione, dove solitamente approdano gli utenti che cliccano su un determinato banner o su una pubblicità e che è preposta a fornire ulteriori informazioni relative a quel particolare annuncio. Viene chiamata anche “squeeze page” o “pagina cattura contatti” in quanto, la maggior parte delle volte, contiene un modulo in cui l’utente può inserire il suo indirizzo e-mail per ricevere ulteriori informazioni sull’oggetto o il servizio verso il quale ha mostrato interesse. Perciò, queste pagine di destinazione si rivelano uno strumento molto utile per raccogliere i contatti dei potenziali clienti, ai quali potranno essere inviate delle newsletter, offerte, email pubblicitarie, ecc. In poche parole, una landing page dà alle aziende la possibilità di convertire un utente interessato in un contatto e, conseguentemente, in un cliente.

Email marketing, come scrivere email efficaci

L’email marketing è un ottimo metodo per promuovere un’attività, per aumentare le vendite, per rimanere in contatto con i propri clienti, e anche per ottenere un maggior traffico al proprio sito web. Perciò, un messaggio di posta elettronica può portare un brand a raggiungere degli obiettivi specifici, a crescere e ad aumentare la propria popolarità e visibilità. Ma per fare in modo che questo accada è importante che l’email sia efficace, corretta e redatta secondo alcuni parametri. A questo proposito, ecco alcune importanti linee guida da non sottovalutare.

Google AdWords: l’importanza delle parole chiave

Google AdWords è uno strumento aperto a tutti, dal piccolo negozio alla multinazionale, ma per utilizzarlo al massimo delle sue funzionalità è bene prima chiarire alcuni aspetti fondamentali.

Il suo scopo principale è quello di collegare, tramite la forma del Pay Per Click (PPC), le giuste parole chiave ad annunci convincenti che rimandino a siti ben costruiti. Perché ciò accada, bisogna:

Come realizzare un sito web di successo

Il sito web è la base di partenza per ogni attività e può garantire innumerevoli vantaggi, tra cui:

  • Visibilità diffusa e reperibilità costante delle informazioni
  • Oppurtunità di creare un’attività e-commerce
  • Costo irrisorio a fronte dell’elevato ritorno d’immagine
  • Possibilità di effettuare indagini di mercato sul target
  • Possibilità di interagire tramite i Social Network, generando nuovi contatti.

Essere presenti sul web è sintomo di affidabilità e professionalità, oltre a dimostrare di essere al passo con i tempi.

Link Popularity – Cos’è e come aumentarla

La Link Popularity misura quanti sono i link esterni che puntano a una pagina, più che all’intero sito web, e tiene conto, oltre che del numero dei link in entrata, anche della qualità degli stessi ed è uno dei fattori principali che viene preso in considerazione per attribuire la posizione di una pagina nei risultati delle ricerche. Infatti, secondo il “ragionamento” dei motori di ricerca,
più un sito è popolare tra gli altri siti, più è importante e quindi più in alto dovrà comparire nei risultati.

Fondamentale non è solo il numero o la qualità dei link, ma anche l’attinenza di tali link ai contenuti del sito: lanchor text, ovvero il testo che compone il link, deve essere pertinente alla destinazione.

I social network al servizio dell’etica aziendale (e viceversa)

Lo scorso 27 ottobre si è svolta a Milano la decima Conferenza Internazionale della Comunicazione Sociale, intitolata “Riconoscere gli stereotipi per valorizzare le differenze“. Nel corso di questo appuntamento, il vicedirettore del Corriere della Sera, Giangiacomo Schiavi, ha commentato: “Oggi la pubblicità funziona soltanto se insieme al marchio esprime anche un valore. La stagione roboante in cui trionfava la grandiosità del messaggio è ormai finita. Quel che rende più attraenti e incisive le campagne di comunicazione è proprio l’espressione di attività che esprimono la responsabilità sociale d’impresa. È questa la vera differenza. Questo è ciò che conta”.

Il valore aggiunto della comunicazione interna nell’era digital

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Anche nell’era digital, la comunicazione all’interno di un’azienda deve essere concepita come elemento imprescindibile dell’organizzazione strutturale. Senza un’adeguata comunicazione fra le parti, l’intero sistema organizzativo andrebbe incontro a disfunzionalità, come, ad esempio: difficoltà negli scambi di notizie, rallentamento dei flussi informativi, indebolimento dell’identità stessa dell’azienda e mancanza di un’identificazione corretta del dipendente nei valori aziendali.

Ripartiamo. Con la voglia di comunicare

La pausa estiva, conclusa già da un po’, è ripartita nel settore con il Festival di Camogli, il primo in Italia dedicato alla comunicazione.

L’intento del Festival, si legge sul sito, è “stabilire un appuntamento annuale di confronto, approfondimento e spettacolo sulla comunicazione intesa come trasmissione di messaggi in tutti gli aspetti culturali, mediatici e tecnologici, perché gli stimoli e i messaggi in cui siamo immersi quotidianamente contribuiscono a renderci ciò siamo, formando le nostre opinioni”.