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Facebook è diventato vecchio?

Facebook è diventato vecchio?

Photo credit @ rvlsoft / Shutterstock.com

Facebook ha da poco compiuto 16 anni: il Social Network più famoso sulla piazza, dunque, comincia ad avere una certa età. Un fattore che si sta facendo sentire sempre più spesso, con un calo dell’attività media sulle pagine del noto Social del -53% rispetto al 2013. Il fatto che questo crollo sia stato registrato soprattutto tenendo conto dell’attività dei Millennials, fa intuire che qualcosa sta cambiando. E che Facebook, forse, è diventato troppo vecchio per piacere alle generazioni che, attualmente, stanno cominciando a ricoprire ruoli molto importanti nella nostra società.

Facebook e la concorrenza

Stando ai dati registrati da GlobalWebIndex, i Millennials preferiscono sempre più spesso altri canali comunicativi digitali, come le App di messaggistica istantanea ed i Social più moderni come Instagram, che permettono una comunicazione più attuale e multimediale. Questa, dunque, sarebbe la prima motivazione alla base della migrazione dei cosiddetti Millennials da Facebook ai nuovi Social: una concorrenza che negli anni s’è fatta serrata, e che ha opposto alla piattaforma di Mark Zuckerberg un numero crescente di Social Network sempre più in linea con i nuovi trend comunicativi. Ma non si tratta certo dell’unico motivo.

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Instagram sta sorpassando Facebook tra i Millennials. Photo credit @Bloomicon / Shutterstock.com

 

I Millennials e la comunicazione istantanea

Da qualche anno a questa parte, le tendenze in fatto di attività sui Social Network sono cambiate radicalmente. Con la nascita di Social basati su una forma di comunicazione istantanea e legata al momento, la permanenza dei messaggi sulle bacheche digitali è diventato un fattore antico, e poco fascinoso. Questa rivoluzione è stata soprattutto frutto dei Millennials, ovvero delle persone nate fra gli anni ’80 ed il 2000: individui che sono cresciuti con Internet, e che cominciano ad assumere posizioni di prestigio nelle aziende di tutto il mondo. E sono stati proprio i giovani imprenditori a intravedere, in nuovi Social come Snapchat, la possibilità di sfruttare la new communication non solo per la comunicazione personale, ma anche per i loro business e per il web marketing.

Snapchat: il nuovo che avanza

Snapchat in particolare s’è rivelato un temibile concorrente per Facebook, pur partendo da una filosofia completamente opposta al noto Social di Zuckerberg. Vero e proprio incrocio fra un Social ed un’App, Snapchat consente di postare foto e video esclusivamente live, dunque realizzati sul momento: inoltre, questi contenuti restano disponibili solo per pochi minuti, garantendo una comunicazione innovativa ed ovviamente un grado di privacy molto diverso da Facebook. E non è un caso che Snapchat sia particolarmente apprezzato anche dai Vip e dagli influencer, che possono così postare momenti live delle loro giornate visibili solo a chi è collegato in quel particolare momento. Una situazione che spinge i follower ad una connessione più intima con i loro irraggiungibili idoli, e che trasforma le fredde bacheche di Facebook in qualcosa di più vicino alla vita reale.

 

Leggi anche: Snapchat, le ragioni di un successo

Facebook e il marketing

Facebook sta diventando anziano anche come canale di advertising. Cambiando le abitudini comunicative di chi tiene le redini della promozione digitale delle aziende, cambiano di riflesso anche le strategie di marketing. Un messaggio pubblicitario dal ciclo di vita di pochi minuti diventa carico di privacy e storytelling: raggiunge meno persone, ma ha un potere di fidelizzazione immensamente superiore. E non è un caso che aziende del calibro di McDonald’s e Samsung abbiano già deciso di puntare su Snapchat.

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