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Facebook ADV e aggiornamento IOS 14: cosa succede adesso

Facebook ADV e aggiornamento IOS 14_ cosa succede adesso

Facebook ADV e aggiornamento IOS 14: cosa succede adesso

Photo credit: Creativan / Shutterstock.com

iOS 14 e i problemi per gli advertiser

 

Apple, ha ormai pubblicato da alcuni mesi il suo nuovo sistema operativo per i suoi dispositivi telefonici, aggiornamento che ha comportato importanti modifiche in grado di gettare in un iniziale panico gli advertiser di tutto il mondo. Il nuovo sistema operativo iOS 14, utilizzato dagli smartphone prodotti dall’azienda di Cupertino, ha portato a delle significative modifiche nell’ambito della raccolta di informazioni e condivisione di dati da parte dell’utente.

I dati che in precedenza i vari siti web, tra cui lo stesso Facebook, poteva raccogliere senza il consenso dell’utente non saranno più accessibili a meno che non sia il proprietario del dispositivo stesso ad accettare il tracciamento delle proprie informazioni. Questo aggiornamento ha, per ovvie ragioni, gettato nel panico gli ADS di Facebook e di tutte quelle applicazioni dove la raccolta di dati era fondamentale per riuscire a produrre contenuti personalizzati.

 

Effetti dell’aggiornamento sulle pubblicità

 

Si prevede che tra marzo e aprile 2021, nel momento in cui il iOS 14 inizierà ad avere maggiore diffusione, si potrà registrare un importante impatto di questo aggiornamento sulle pubblicità e gli annunci presenti sulle varie applicazioni social. Il principale problema generato dal sistema operativo iOS 14 sarà legato al mancato monitoraggio del pixel da parte di chi risponde agli annunci presenti su Facebook o altre applicazioni social. Il pixel lavora sulla costruzione di pubblici, uno dei punti di forza delle campagne Facebook, e in questo modo non riuscirà a costruire pubblici ottimizzati, come  ha sempre fatto.

Attualmente, informazioni come l’aggiunta di prodotti nel carrello, acquisti o conversioni vengono utilizzate per creare annunci personalizzati in base all’utenza, ma nel momento in cui iOS 14 comincerà ad avere un significativo impatto sulle pubblicità, questi dati verranno sottostimati per via del blocco generato dallo stesso IOS 14. Questo vorrà dire che, se il pixel non ha l’opportunità di apprendere e raccogliere informazioni, gli annunci e le pubblicità non potranno essere ottimizzate in base all’utenza.

 

Cosa si può fare al momento per ridurre i danni

 

Facebook fornisce degli accorgimenti e guide per cercare di limitare i danni. La prima cosa da fare è completare la verifica del proprio dominio, attività che permetterà di dimostrare con massima chiarezza il collegamento tra l’account dell’inserzionista e il sito web per cui si sta facendo advertising. Facebook consente anche di scegliere fino a 8 eventi di conversione da utilizzare per le campagne. Si tratta di asciugare i funnel e fare delle considerazioni su cosa tracciare dalle campagne Facebook. Per verificare quanti acquisti o eventi derivino da dispositivi Apple muniti del sistema operativo iOS, si deve inserire nei report la voce “Dispositivo delle conversioni”.

 

 

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