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Come creare conversazioni sui social network

Come creare conversazioni sui social network

Possedete un brand o lavorate per un’azienda ed avete voglia di scoprire qualche segreto utile a creare conversazioni sui social network? Per le aziende, si sa, saper usare i social e diffondere il nome del proprio brand è fondamentale, poiché, utilizzando una strategia indovinata, è realmente possibile migliorare la propria reputazione e rendere virale i propri prodotti e servizi. Ma come si fa ad ottenere quanto detto?

Creare conversazioni sui social network

Negli ultimi tempi i social si sono affermati quali canali migliori per creare engagement. Ma cos’è l’engagement e a cosa serve? È presto detto. L’obiettivo di questa strategia di diffusione del proprio nome e della propria credibilità è quello di creare conversazioni multicanale sui social: l’azienda condivide un post, una notizia, un video o una semplice frase sul suo profilo, allo scopo di farlo commentare e condividere dai propri follower, così da diventare virale. Le interazioni basate sulla condivisione, sui like o sui commenti, vengono misurate in maniera differente, in base al social impiegato. Se Facebook si basa sulla quantità di like e condivisioni, Twitter punta sui retweet e le menzioni, mentre Linkedin sulle interazioni, i follower e i click. Ma cosa bisogna condividere per attirare l’attenzione e creare conversazioni sui social? Non è facile attirare l’attenzione avendo a disposizione soltanto pochi caratteri per elaborare un post, tuttavia, esistono alcune formule “magiche” in grado di semplificare il lavoro di coloro che vogliono generare interazioni con clienti potenziali e già acquisiti. Fra queste, la strategia migliore risulta quella indicata con l’acronimo “PAS”. La sigla in questione indica la presenza di un problema (“problem”), la sua identificazione (“agitate”) e la ricerca di una soluzione (“solve”). Lo schema appena descritto è uno dei più impiegati ed apprezzati dagli utenti internet per creare post brevi ma intensi e, soprattutto, in grado di sortire buoni consensi da parte dell’utenza. Esistono numerosi metodi utili a realizzare post interessanti e coinvolgenti. Ponendo domande dirette o collocando alla fine del testo un invito o una “call to action” non si sbaglia mai, anzi è molto facile generare engagement tra coloro che hanno già testato l’offerta, il servizio o il prodotto in questione, piuttosto che fra quanti hanno interesse a farlo. Mai sottovalutare il ruolo delle immagini. Le fotografie e le immagini, risultano uno dei metodi migliori per creare engagement. È necessario, però, utilizzarle in maniera corretta, senza lasciare nulla al caso. Qualche consiglio?

Le immagini rappresentano un metodo infallibile per creare conversazioni sui social

Innanzitutto, le foto che si intende condividere devono essere del formato giusto e risultare perfettamente ottimizzate per il social network che si sta utilizzando. Una foto troppo piccola o delle dimensioni sbagliate, ad esempio, rischia di rimanere ignorata nella home di Facebook. Per non sbagliare, esistono diversi tool in grado di suggerire le dimensioni corrette in relazione al social sul quale si desidera condividerle. Le misure perfette? 1200×620 su Facebook, 1024×512 su Twitter, 1080×1080 su Instagram. Un altro parametro da non sottovalutare è quello relativo alla corretta scelto dell’orario nel quale pubblicare le proprie novità. Il tempismo è tutto nella vita e i social sorridono soprattutto a chi sfrutta queste finestre temporali. Ad offrire le dritte sono alcune statistiche effettuate da altrettante piattaforme che scandagliano il web. Su Facebook è meglio condividere tra le 12 e le 16, mentre durante il fine settimana tra le 12 e le 13. Twitter, invece, premia chi invia i propri tweet tra le 12 e le 17 di ciascun week-end. Infine, sarà importante rispondere sempre ai commenti rilasciati dagli utenti; dimostrare interesse per le opinioni altrui rappresenta un’ottima strategia.

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