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Social Media Marketing

Social Media Strategy: ottimizzare i contenuti

Alcuni sostengono che senza contenuti sponsorizzati e senza investimenti mirati qualsiasi strategia per i social media sia destinata a diventare inutile. Ma è davvero così? E soprattutto, è vero che il content marketing non fa più la parte del leone e non supporta a dovere l’efficacia di una social media strategy? Chi afferma quanto appena detto dovrà ricredersi immediatamente perché impreziosire la propria social media strategy con contenuti di qualità, in grado di generare engagement e traffico, resta una delle tattiche migliori in assoluto. Vediamo perché.

Leggi anche. Content Marketing

Le pagine divertenti di Facebook

Chi di noi non accede a Facebook più volte al giorno? Vuoi per noia, vuoi per tenersi in contatto con gli amici o per vedere gli aggiornamenti delle pagine Facebook che più ci piacciono. Su Facebook si possono trovare vari tipi di pagine, da quelle dedicate all’informazione a quelle nate per l’intrattenimento, dalle pagine dei marchi a quelle delle aziende di servizi. Ma Facebook è anche un posto dove potersi fare due risate grazie ad alcuni utenti che hanno inventato delle pagine davvero ironiche. Ognuno avrà le sue preferenze e noi vogliamo condividere le nostre. Ecco un elenco di pagine divertenti di Facebook che ci mettono di buonumore. Chiaramente siamo pronti e felici di poter ampliare i nostri orizzonti satirici con i vostri suggerimenti, quindi aiutateci pure a estendere questa lista dedicata alla risata sui social.

Fashion blogger: influencer per il marketing nella moda

Il web e i social network sono sempre più saturi del contributo dei milioni di blogger che popolano l’universo di internet e che, oggi, possiedono un ruolo assolutamente centrale nel marketing della moda. I fashion blogger, a partire dal 2009, anno durante il quale gli stilisti Dolce e Gabbana decisero di far sedere in prima fila tutti i blogger presenti ad una loro sfilata milanese, hanno assunto un’importanza centrale nel ciclico alternarsi delle tendenze più in voga, accrescendo il proprio potere fino ad assumere il ruolo di veri e propri influencer nel web marketing.

Come creare conversazioni sui social network

Possedete un brand o lavorate per un’azienda ed avete voglia di scoprire qualche segreto utile a creare conversazioni sui social network? Per le aziende, si sa, saper usare i social e diffondere il nome del proprio brand è fondamentale, poiché, utilizzando una strategia indovinata, è realmente possibile migliorare la propria reputazione e rendere virale i propri prodotti e servizi. Ma come si fa ad ottenere quanto detto?

Come gestire i commenti negativi sui social

Hai ricevuto commenti negativi da parte di qualche utente Facebook o Twitter? La tua azienda è stata citata in un messaggio scritto da un consumatore deluso? Come è meglio procedere? Gestire i commenti negativi è un’azione necessaria, perché questi rischiano seriamente di pregiudicare la serietà ed il buon nome di un’azienda. Con l’avvento di internet, la comunicazione è diventata molto importante e compromettere la propria immagine per colpa di qualche commento rischia di creare un danno non indifferente ai propri affari.

Strategie social: il contest

Quando si parla di strategie social, c’è una regola che ogni azienda o pagina dovrebbe seguire: coinvolgere l’utente sfruttando tutti gli strumenti forniti da social network quali Facebook, Instagram e Pinterest. Ed ecco che il contest è in assoluto una delle migliori strategie social da adottare per spingere gli utenti all’interazione, per aumentare le visite al sito web, per ottenere numerose condivisioni e persino per accumulare un discreto database di contatti e di email. Parliamo di una strategia social importantissima e soprattutto a costo zero, considerando che i contest possono essere realizzati senza fornire necessariamente un premio che implichi una spesa.

Reddit: cos’è e come si usa?

Photo credit @Gil C / Shutterstock.com

In Italia non la conosce quasi nessuno, ed è un vero peccato. Parliamo di Reddit: un sito web di social news che ultimamente sta smuovendo le acque di Internet, proponendo una piattaforma agile, divertente e davvero molto utile agli utenti. In un momento in cui le pubblicità ed il SEO stanno diventando l’anima di servizi fondamentali quali ad esempio Google, trovare un sito che proponga in cima alle sue pagine solo le notizie più apprezzate dagli utenti è davvero merce rara. Ed ecco che Reddit risponde a questa esigenza, e non solo. Vediamo insieme cos’è Reddit nello specifico, come funziona e quali opzioni mette a disposizione degli utenti iscritti.

LinkedIn, istruzioni per l’uso

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In un momento in cui trovare lavoro è una questione sempre più complessa, sfruttare Internet ed i suoi numerosi strumenti diventa un passo fondamentale per la vostra professione. Da questo punto di vista, sempre più aziende stanno cominciando a selezionare il personale attraverso LinkedIn: un vero e proprio social network che consente di stringere relazioni fra professionisti e aziende, di ricercare annunci di lavoro e di curare le relazioni con i colleghi o con chi svolge la medesima professione. Purtroppo, LinkedIn viene spesso sottovalutato o, peggio ancora, dimenticato perché non offre risultati tangibili a stretto giro di posta. Ed ecco perché potrebbe farvi comodo una piccola guida sulle istruzioni per l’uso di LinkedIn.

Pinterest e Instagram: quali sono le differenze

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In un mondo dominato dalla logica della new communication, per le aziende diventa impellente la necessità di apprendere come sfruttare al massimo il web per comunicare il proprio brand agli utenti interessati. Da questo punto di vista, nulla è più efficace dei social network, soprattutto se parliamo di quelli che fanno del linguaggio visuale il loro punto di forza, come Pinterest e Instagram. Eppure, come spesso capita sul web, le realtà che utilizzano uno stesso concetto comunicativo sono spesso molto diverse fra loro: vediamo dunque quali sono le differenze fra Pinterest e Instagram, e a quali esigenze comunicative si adattano questi due social network visuali.

Google Plus ha ancora un senso?

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Google Plus ha conquistato un elevato numero di utenti, ben 2.2 miliardi in tutto il mondo, perché legato ad altri servizi offerti da Google. Gmail, Hangout e Drive, per citarne alcuni. Si ottiene attivando un indirizzo e-mail, piuttosto che un semplice account per utilizzare i servizi personalizzati offerti dal colosso americano del web.
L’intento era quello di creare un social network con profili personali su cui pubblicare immagini e testi. Privati ed aziende hanno accettato la proposta di creare la propria pagina. Su molte di esse, però, appaiono il nome ed una fotografia e nulla più.
Solamente sul 9% dei profili si può leggere qualche post. Ad aggiornare le pagine personali su Google Plus sono solamente il 6% degli aderenti al social. Da questi dati è nata una discussione tra gli esperti.

Tendenze social: food porn

I social network hanno oramai invaso non solo le nostre abitudini quotidiane, ma persino il nostro modo di ragionare e di architettare i pensieri: se ci fate caso, accade sempre più spesso che il nostro cervello pensi prima ai risvolti sui social di un’azione che dev’essere ancora compiuta, piuttosto che sulle conseguenze che avrà poi nel mondo reale. Si tratta di un abito mentale che, da circa 3 anni, ha trovato la sua massima espressione nel cosiddetto food porn. Vediamo insieme di cosa si tratta.

Lavorare nel web: community manager

Al giorno d’oggi, il web è un mondo a parte che offre molte opportunità di lavoro. Infatti, grazie all’innovazione, al progresso e al successo dei social network e dei blog, stanno nascendo tante nuove figure professionali e una di queste è decisamente il community manager. Scopriamo di cosa si tratta, quali sono le abilità che dovrebbero possedere tutti coloro che desiderano intraprendere questo particolare mestiere e quali sono i metodi per avviare una vincente attività.

Periscope e Twitter

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Come è noto i social network stanno letteralmente rivoluzionando il paradigma di comunicazione della società occidentale. Dallo scambio di brevi messaggi istantanei scritti e vocali fra migliaia di persone, la tecnologia odierna si muove oggi in direzione dello streaming condiviso, incrementando interazione e quantità di informazioni trasmesse tra gli utenti collegati. Nella seguente guida analizziamo il progetto Periscope.

Facebook è diventato vecchio?

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Facebook ha da poco compiuto 16 anni: il Social Network più famoso sulla piazza, dunque, comincia ad avere una certa età. Un fattore che si sta facendo sentire sempre più spesso, con un calo dell’attività media sulle pagine del noto Social del -53% rispetto al 2013. Il fatto che questo crollo sia stato registrato soprattutto tenendo conto dell’attività dei Millennials, fa intuire che qualcosa sta cambiando. E che Facebook, forse, è diventato troppo vecchio per piacere alle generazioni che, attualmente, stanno cominciando a ricoprire ruoli molto importanti nella nostra società.

Facebook e la concorrenza

Stando ai dati registrati da GlobalWebIndex, i Millennials preferiscono sempre più spesso altri canali comunicativi digitali, come le App di messaggistica istantanea ed i Social più moderni come Instagram, che permettono una comunicazione più attuale e multimediale. Questa, dunque, sarebbe la prima motivazione alla base della migrazione dei cosiddetti Millennials da Facebook ai nuovi Social: una concorrenza che negli anni s’è fatta serrata, e che ha opposto alla piattaforma di Mark Zuckerberg un numero crescente di Social Network sempre più in linea con i nuovi trend comunicativi. Ma non si tratta certo dell’unico motivo.

Snapchat: le ragioni di un successo

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In un’epoca in cui i social network sono divenuti una parte fondamentale della nostra vita, esiste una realtà parallela in cui il concetto di permanenza dei propri dati su Internet diventa il primo nemico da combattere. Parliamo di Snapchat: una social app realizzata da un 25enne californiano, Evan Spiegel, e diventata nel giro di pochi anni il punto di riferimento per i Millennials, ovvero per la generazione nata fra gli anni ’80 ed il 2000. Vediamo insieme cos’è Snapchat e perché sta diventando così importante per le nuove generazioni di imprenditori.

Conversioni e SMM

La conversione è il momento in cui il destinatario di un messaggio di marketing compie l’azione desiderata. Compilare un form di registrazione è dunque un chiaro esempio di conversione.
Uno dei segreti per aumentare il tasso di conversioni è attirare il giusto tipo di traffico verso il proprio sito. E da dove proviene questo traffico qualificato? Dai social media, ovviamente.
Le aziende che investono in social media marketing dimostrano lungimiranza. Una forte presenza online è cruciale per una strategia di webmarketing di successo, e i social media giocano un ruolo fondamentale nel costruire questa forza online.
La conversione dei lead tramite i social media sembra un progetto irrealizzabile per molte aziende, ma per alcune funziona davvero. Smettete dunque di dubitare della vostra capacità di ottenere un “social ROI“: ecco le migliori tattiche per aumentare le conversioni con i social media.

Buzz Marketing

In una società sempre più oggetto di pubblicità invasiva, diventa cruciale per le aziende trovare soluzioni di marketing che siano non solo all’avanguardia con le tecnologie, ma al tempo stesso geniali e creative. L’utente, infatti, tende a sviluppare una sorta di anticorpo che lo protegge sempre più spesso dai messaggi pubblicitari diffusi attraverso i canali quali la Tv, la radio e persino Internet: sviluppare una campagna di marketing che venga accolta positivamente dal pubblico, senza che se ne renda conto e generando in esso curiosità, divertimento ed emozioni, diventa una regola imprescindibile per le aziende. In questo senso, il Buzz Marketing rappresenta la soluzione.

Epic fail nei social media 2015

Viviamo in un’epoca in cui la comunicazione è tutto, soprattutto quando essa viaggia alla velocità della luce sui social network come Facebook e Twitter, senza dare minimamente il tempo di rimediare ad errori alle volte davvero tragici. Quando questo accade, soprattutto se in gioco c’è l’immagine del brand di una grande azienda, le conseguenze possono essere devastanti per il suo buon nome, per la sua rispettabilità e, ovviamente, per i suoi introiti economici: parliamo dei famosi epic fail, ovvero di quelle circostanze che, letteralmente, garantiscono a chi pubblica certe campagne di marketing autentici fallimenti epocali. Soprattutto considerando quanto tali aziende siano esposte sui social ai commenti negativi degli utenti, in grado di avere una risonanza mondiale e di diventare oggetto di condivisione per altre centinaia di persone sul web. Vediamo insieme i casi di epic fail nei social media più clamorosi del 2015.

Facebook per le aziende, perchè è importante esserci

Nel dicembre del 2013 Facebook ha introdotto un nuovo servizio, ovvero il Facebook per le aziende, oramai disponibile in tutto il mondo per coloro che vogliano far decollare la loro attività.Facebook per le aziende è uno strumento di marketing disponibile in una gran varietà di lingue, inclusi coreano, giapponese e cinese ed è stato creato su misura per piccole e grandi attività offrendo numerose risorse.
La piattaforma aiuta l’inserzionista a scegliere il modo migliore di pubblicizzarsi, soprattutto quando si stanno muovendo i primi passi nel mondo del web marketing.

I social network al servizio dell’etica aziendale (e viceversa)

Lo scorso 27 ottobre si è svolta a Milano la decima Conferenza Internazionale della Comunicazione Sociale, intitolata “Riconoscere gli stereotipi per valorizzare le differenze“. Nel corso di questo appuntamento, il vicedirettore del Corriere della Sera, Giangiacomo Schiavi, ha commentato: “Oggi la pubblicità funziona soltanto se insieme al marchio esprime anche un valore. La stagione roboante in cui trionfava la grandiosità del messaggio è ormai finita. Quel che rende più attraenti e incisive le campagne di comunicazione è proprio l’espressione di attività che esprimono la responsabilità sociale d’impresa. È questa la vera differenza. Questo è ciò che conta”.