airlogo

AIR Communication Srl si occupa di Comunicazione Integrata e si rivolge a medie e grandi aziende nazionali e internazionali. AIR Communication è in grado di offrire una consulenza completa e personalizzata, fondata sulla capacità di ascoltare, interpretare e tradurre in strategie, servizi e prodotti mirati le esigenze, gli obiettivi di business e i valori del cliente.

+39 06 83709819

Via Aurelia 547 - 00165 Roma

 

Seo

Video seo: ottimizzare i video

Photo credit @Castleski / Shutterstock.com

Saper ottimizzare i video sul vostro sito web, sul vostro blog oppure sul vostro canale YouTube, è fondamentale per la visibilità dei vostri contenuti.
Le regole SEO per indicizzare i tuoi video sono molto simili alle pagine testuali, ma ci sono delle piccole differenze, che se ben sfruttate aumentano a dismisura il traffico della tue pagine.

Perché utilizzare i video?

Innanzitutto una risorsa multimediale come il video rende la vostra pagina più attraente: creare un ambiente ricco di contenuti, anche diversi fra loro, coinvolge maggiormente i visitatori.
Un video aiuta a chiarire meglio il concetto che vuoi trasmettere, riuscendo ad aggiungere alla comunicazione verbale del tuo post la comunicazione visuale.

Black hat seo: alcune tecniche

Ogni web master o marketer che si rispetti, sa che esistono delle regole che i motori di ricerca come Google tengono in considerazione quando posizionano un sito web all’interno della SERP. Eppure non tutti scelgono di seguirle, preferendo strade alternative più semplici ma anche estremamente pericolose, in quanto potenzialmente in grado di esporre un sito a penalizzazioni quali Google Penguin, Panda e Hummingbird. Queste tecniche sono note con l’etichetta di black hat SEO, e non dovrebbero mai (e sottolineiamo mai) essere utilizzate dagli utenti. Conoscerle, però, potrebbe aiutarvi a capire quando state oltrepassando la linea che separa i comportamenti tollerati da quelli proibiti. Vediamo dunque di scoprire insieme alcune tecniche di black hat SEO.

Penalizzazione seo: cosa non piace a Google

Photo credit @Asif Islam / Shutterstock.com

Lanciare la propria attività sul web significa anche doversi adeguare ad una serie di linee guida che Google fissa per garantire la correttezza dei risultati forniti alle ricerche degli utenti. Questo, in altre parole, significa che i webmaster hanno alcune regole da rispettare per fornire indicazioni corrette ai robot del noto motore di ricerca, in modo tale che i robot possano sempre ‘catturare’ i siti e mostrarli all’interno della SERP di Google andando incontro alle necessità di chi utilizza il search engine. Tali regole, se non seguite da chi si occupa di web development e di marketing, portano ad una penalizzazione SEO che ha lo scopo di far scomparire dalle pagine di Google quei siti web accusati di pratiche ‘furbette’, dette black SEO. Vediamo dunque i tipi di penalizzazione SEO che Google applica.

Strategia Seo off page: guest posting e article marketing

Quando si approccia il web, una delle priorità riguarda il posizionamento su Google e la possibilità di aumentare il PageRank del proprio sito utilizzando una serie di tecniche specifiche, note con l’acronimo di SEO (Search Engine Optimization). Il Seo off page, è una delle due macrocategorie Seo in grado di influenzare il posizionamento di un sito web. Con la sigla Seo off page, che può anche essere proposta come Seo off site, si includono tutti quei fattori che sono in grado di influire sul Seo di un sito ma che non dipendono direttamente dallo stesso ma dal modo in cui altri siti si relazionano con lui attraverso i link. In questo senso, le strategie che raccolgono i frutti più importanti sono indubbiamente le tecniche di SEO off page, ovvero quelle tecniche che intervengono sul posizionamento del nostro sito sfruttando la fama degli altri portali presenti sulla rete. Vediamo dunque come funziona il SEO off page e quali sono le tecniche più efficaci per ottenere visibilità sui motori di ricerca.

Seo off page: link building e social

Oggi ottimizzare un sito per i motori di ricerca come Google non rappresenta solo un’opzione da prendere in considerazione, ma un’autentica regola. Il motivo è dovuto al fatto che gli algoritmi di Big G prendono in considerazione alcuni elementi che, se non aderiscono alle sue linee guida, impediscono al nostro sito di decollare sulle pagine dei risultati forniti dai search engine agli utenti. Ma ciò che molti non sanno, è che il cosiddetto SEO non riguarda solo l’implementazione delle giuste keyword all’interno dei contenuti testuali, o l’utilizzo di alcuni meta-tag nel codice HTML: non è un caso, infatti, che si faccia una distinzione fra SEO on page e SEO off page.

Local seo

Grazie alla tecnologia di localizzazione geografica sempre più sofisticata e precisa con cui sono integrati i nostri smartphone ed il software di ricerca delle informazioni, oggi i risultati dei motori di ricerca più utilizzati possono stringere efficacemente il campo delle possibilità e fornire all’utente dati più pertinenti al luogo in cui si trova in quel dato momento. Le ricerche su internet volte ad individuare strutture locali sono inoltre in continuo aumento, spinte anche dalla rapida diffusione di una svariata gamma di applicazioni dedicate alla scoperta delle varie città di tutto il mondo e territori di interesse, soprattutto turistico.

Il copywriter ai tempi della seo

La scrittura è sempre stata un veicolo fondamentale per qualsiasi tipologia di comunicazione, e lo stesso vale ovviamente per il canale digitale. Da quando Internet ha invaso le nostre case, la scrittura digitale è diventata un elemento chiave per raggiungere non solo il pubblico di un semplice blog, ma anche per conquistare una notevole fetta di clienti sul web. Che si tratti di un e-commerce, o di una vetrina aziendale, ciò che conta ai fini del successo su Google è senza dubbio la qualità dei contenuti di un sito web: ed in questo senso, l’unica figura professionale che può garantire tutto questo è il SEO copywriter.

Link building

In un mondo dominato dalle nuove tecnologie, il mercato ha conosciuto una radicale rivoluzione portata avanti da utenti sempre più orientati ad acquistare prodotti e servizi sul web. Per questo motivo, le strategie SEO sono diventate fondamentali per consentire alle aziende di dotarsi di piattaforme web in grado di competere per la conquista del mercato di riferimento, attraverso la consulenza di professionisti del web marketing. Dato che questa battaglia si gioca esclusivamente all’interno delle pagine di Google, occorre seguire ciò che Google considera importante per piazzarsi con successo ai primi posti delle ricerche degli utenti: il link building è una delle strategie considerate fondamentali per il posizionamento del sito web sul noto motore di ricerca.

Link Popularity – Cos’è e come aumentarla

La Link Popularity misura quanti sono i link esterni che puntano a una pagina, più che all’intero sito web, e tiene conto, oltre che del numero dei link in entrata, anche della qualità degli stessi ed è uno dei fattori principali che viene preso in considerazione per attribuire la posizione di una pagina nei risultati delle ricerche. Infatti, secondo il “ragionamento” dei motori di ricerca,
più un sito è popolare tra gli altri siti, più è importante e quindi più in alto dovrà comparire nei risultati.

Fondamentale non è solo il numero o la qualità dei link, ma anche l’attinenza di tali link ai contenuti del sito: lanchor text, ovvero il testo che compone il link, deve essere pertinente alla destinazione.

SEO on page- Ottimizzazione siti web

SEO sta per Search Engine Optimization, che in italiano potrebbe essere tradotto come “ottimizzazione per i motori di ricerca“.

Un sito web ben ottimizzato è molto più visibile dai motori di ricerca, è in grado di procurare visite e quindi un ritorno sull’investimento economico.

LA SCELTA DELLE KEYWORD
Fondamentale è un’analisi accurata delle parole chiave da scegliere per la propria campagna.
Per il successo di una campagna SEO è importante selezionare parole chiave non troppo generiche, risulterebbe molto difficile raggiungere buoni risultati in tempi utili.

SEO ON PAGE E SEO OFF PAGE
Si definisce SEO on page l’insieme delle attività di ottimizzazione all’interno delle pagine di un sito.
SEO “off-page” è invece l’insieme di attività di gestione dei link in ingresso verso un sito.
L’ottimizzazione on-page a sua volta si divide in due aree: l’ottimizzazione del codice HTML e della struttura di un sito, e l’ottimizzazione dei contenuti testuali e immagini di un sito.