airlogo

AIR Communication Srl si occupa di Comunicazione Integrata e si rivolge a medie e grandi aziende nazionali e internazionali. AIR Communication è in grado di offrire una consulenza completa e personalizzata, fondata sulla capacità di ascoltare, interpretare e tradurre in strategie, servizi e prodotti mirati le esigenze, gli obiettivi di business e i valori del cliente.

+39 06 83709819

Via Aurelia 547 - 00165 Roma

 

Mondo web

Web semantico

Inizialmente Internet era costituito essenzialmente da testi e indici ipertestuali. Col passare degli anni, un numero sempre più ampio di contenuti ha iniziato a popolare la rete, portando alla necessità di elaborare meccanismi di catalogazione e individuazione delle informazioni più sofisticati. Il web semantico è un prodotto di tale evoluzione e mira ad archiviare e recuperare dati mediante l’uso di regole ed espressioni linguistiche specifiche. L’innovazione di tale tecnica ne ha decretato presto il successo, portando ad una sua veloce diffusione nei più svariati settori del web.

Internet delle cose

Mai sentito parlare di internet delle cose? Il neologismo utilizzato nel linguaggio delle telecomunicazioni indica l’estensione del web al mondo degli oggetti e dei luoghi fisici. Introdotto da Kevin Ashton nel 1999, l’internet delle cose si propone come una possibile evoluzione del web, con gli oggetti che vengono dotati di un’intelligenza propria, prendono coscienza e comunicano informazioni a seconda della propria natura.

Black Mirror: paura o fascino?

Mai sentito parlare di Black Mirror, la serie televisiva che introduce argomenti all’apparenza fantasiosi, ma sempre più vicini a diventare realtà? Black Mirror è un prodotto che ha fatto e continua a far parlare di sé, che pone tutti noi sotto la lente di ingrandimento, che prende in esame il nostro essere fragili, ossessionati, vittime delle nostre ambizioni e delle nostre stesse creazioni. Black Mirror è una fonte quasi inesauribile di riflessioni esistenziali per qualsiasi spettatore. È impossibile restare indifferenti di fronte a vicende e tematiche che ci mettono davanti ad uno specchio, mostrando la nostra persona e la nostra volontà in maniera deformata, ma irrimediabilmente verosimile. Black Mirror lo fa in continuazione, provocando sensazioni contrastanti, forti, ma terribilmente reali. Vediamo perché.

Chi ha paura del deep web

Ultimamente si sente spesso parlare in tv e su internet del cosiddetto deep web, conosciuto anche come il lato oscuro della rete. Al suo interno è possibile trovare siti e pagine web che solitamente non risultano accessibili sfruttando i normali canali di comunicazione. Molti ne parlano come di un posto segreto, dove dominano l’illegalità e l’immoralità, privo di regole e controlli. Non a caso spesso si utilizza la metafora dell’icerberg per descrivere questo mondo sotterraneo, dove la punta rappresenta il web cosi come lo conosciamo tutti mentre negli abissi si celerebbe una realtà alternativa misteriosa. Ma cos’è davvero il deep web e come è possibile accedervi?

Come diventare un bravo blogger

Da quando Internet ha aperto i battenti, la rete ha dato a tutti noi la possibilità di esprimere liberamente le nostre opinioni ed i pensieri con i blog: veri e propri diari leggibili da chiunque, ed in grado di diventare anche potentissimi strumenti di marketing. Basti pensare ai cosiddetti influencer: i blogger che sono diventati così famosi da vivere di rendita grazie al proprio diario digitale. Oggi questo tipo di traguardo è praticamente impossibile, ma nulla ci vieta di aprire un nostro blog ed ottenere, nel giro di qualche mese, un seguito invidiabile su Internet. Ecco i consigli per diventare un bravo blogger.

Start up Bio

In un momento di grande attenzione al risparmio delle risorse energetiche e alla tutela ambientale, anche la tecnologia deve piegarsi alle necessità dell’essere umano e diventare uno strumento di creazione di opportunità, piuttosto che di distruzione delle preziose risorse del nostro pianeta. Un problema che in Italia viene affrontato molto seriamente già da un paio d’anni, con l’impegno costante dell’Onb (Ordine Nazionale Biologi) e l’intuizione e la creatività di tanti piccoli imprenditori, che hanno avuto la forza di lanciare sul mercato numerose start up bio innovative e attente al settore del biologico: un campo che, come vedremo, ha dei confini davvero ampi e non si limita alla semplice vendita online di frutta, verdura e alimenti bio.

Social eating: il caso Gnammo

Sempre più spesso si sente parlare di social eating, una tendenza esplosa in Italia da poco, ma già molto famosa soprattutto presso i paesi anglofoni. Il social eating è nato alcuni anni fa in Gran Bretagna, riprendendo l’idea più antica dei secret restaurant, ma aggiungendo quel tocco social che ha fatto esplodere il fenomeno. Come funziona il social eating? Uno chef dilettante ospita a casa propria un gruppo di persone che lui non conosce, e che non si conoscono fra loro, e offre loro la cena facendosi pagare gli ingredienti ed una piccola somma extra. L’idea offre diversi spunti di riflessione molto interessanti. Innanzitutto le possibilità di risparmio, rispetto ai ristoranti, sono davvero ampie: raramente una cena all inclusive va oltre i 10 euro a persona. Inoltre le persone hanno la possibilità di pranzare o cenare in un appartamento più intimo, cogliendo l’opportunità per conoscere nuova gente e socializzare. In questo senso, Gnammo ha rappresentato in Italia una ventata di novità.

Crowdfunding e opportunità

In un momento in cui la società soffre di una profonda crisi economica, le aziende sono costrette a trovare soluzioni innovative per invadere il mercato, proporre prodotti e servizi in grado di attirare l’attenzione dei consumatori e venderli riuscendo a realizzare un profitto che non si limiti semplicemente a coprire le spese. In questo senso, il crowdfunding s’è rivelato più di una semplice opzione.