airlogo

AIR Communication Srl si occupa di Comunicazione Integrata e si rivolge a medie e grandi aziende nazionali e internazionali. AIR Communication è in grado di offrire una consulenza completa e personalizzata, fondata sulla capacità di ascoltare, interpretare e tradurre in strategie, servizi e prodotti mirati le esigenze, gli obiettivi di business e i valori del cliente.

+39 06 83709819

Via Aurelia 547 - 00165 Roma

 

Brand equity: cos’è

Brand equity_ cos'è

Brand equity: cos’è

La brand equity esprime il valore e l’importanza di una marca sul mercato. Questa può essere considerata in ambito del marketing online o offline e da un punto di vista finanziario relativamente ai molteplici brand.

 

Che cos’è la brand equity

 

Nel marketing si tratta di un valore di marca e dipende soprattutto dal valore e dall’importanza che i clienti e i consumatori gli concedono. La brand equity non punta sulla considerazione da un punto di vista informativo o di composizione, ma alla base c’è il riconoscimento effettivo e la conoscenza del marchio.

Da un punto di vista aziendale, la brand equity, si convalida proprio come l’immagine e l’idea che un marchio è riuscito a costruirsi nel corso degli anni da parte di consumatori e clienti che lasciano le loro considerazioni.

Questo è un processo molto conosciuto in quest’ultimo periodo, in particolare, grazie agli influencer di cui si serve un brand per poter divulgare il proprio marchio e i propri prodotti. Gli influencer o comunque coloro che hanno una community, infatti, possono condividere e promuovere un determinato prodotto con i propri followers, accrescendo maggiormente la notorietà degli articoli proposti.

 

Come funziona la brand equity

 

La brand equity è riconducibile anche al capitale accumulato dal brand, coincide, infatti, con l’insieme delle risorse e dei costi del marchio stesso. Il concetto considerato può avere una duplice valenza: una relativamente al valore acquisito dal brand nel corso degli anni e un altro inerente al riscontro positivo dei clienti e dei consumatori. Entrambe le condizioni puntano ad accrescere il valore in denaro e la conoscenza dei prodotti presentati.

Nell’ultimo periodo il concetto di brand equity non si riferisce più al valore monetario del marchio considerato, ma al riscontro del brand stesso in ambito aziendale, relativamente al marketing e rispetto ai consumatori.

Per misurare la brand equity a livello finanziario o di marketing, è possibile servirsi della relazione di sintesi tra due condizioni fondamentali: la quota di mercato e il prezzo effettivo del prodotto. In base al nesso considerato è possibile stabilire la capacità del brand di trattenere i suoi consumatori e di attirarne di nuovi, si può misurare il ricordo del marchio nel tempo e il valore monetario che un brand acquisisce sul mercato.

 

Nascita e caratteristiche della brand equity

 

A divulgare il concetto di brand equity, fu David Aaker negli anni ’90. Il concetto fu condiviso grazie al suo libro “Managing brand equity” che considerava gli aspetti economico-finanziari del brand, proponendo delle definizioni relative al valore monetario del marchio e al suo riscontro aziendale.

Il patrimonio di marca, quindi, si fonda su delle condizioni fondamentali per la sua crescita in termini aziendali e finanziari:

brand awareness: coincide con la notorietà, il dato riconoscimento del nome e del valore del brand da parte dei clienti e dai suoi consumatori;

– brand loyalty: si riferisce in particolare all’affidabilità e alla sicurezza del brand in termini di valore e di caratteristiche di composizione;

– qualità: fa riferimento in particolare alle caratteristiche e al valore di costituzione del brand fisico e online;

– associazioni del brand: rappresentano il centro di divulgazione e di condivisione dei prodotti, in particolare avviene attraverso personaggi noti ed influencers;

– altre condizioni: secondarie ma di fondamentale importanza sono i marchi registrati, i contratti, i brevetti e i tratti di composizione.

 

Considerazioni e punti di forza della brand equity

 

Con la brand equity, il produttore e i direttori aziendali sono riusciti ad accrescere il valore dei loro brand con i relativi prodotti realizzati attraverso il valore aggiunto.

Quest’ultimo è fondamentale per dati essenziali relativi alla composizione degli articoli e al valore finanziario del marchio, in quanto interpreta, immagazzina ed elabora le informazioni dei molteplici prodotti. Questo meccanismo permette di fornire un servizio sicuro, pratico e veloce, ed è in grado di garantire ai propri consumatori la customer experience desiderata, in base alle esigenze personali.

 

I vantaggi della brand equity

 

I vantaggi relativi alla brand equity sono molti, in particolare quelli relativi alla condizione dei consumatori che in base al patrimonio di marca, sono disposti a pagare di più per un prodotto del brand, considerando il suo valore aziendale e finanziario.

 

Share