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Boom sneakers Lidl: le ragioni del successo

Boom sneakers Lidl_ le ragioni del successo

Boom sneakers Lidl: le ragioni del successo

Photo credit: Martina Badini / Shutterstock.com

 

Chi l’avrebbe mai detto che un paio di scarpe da 12,99 euro dai colori più improbabili riscuotessero così tanto successo? Sono state messe in vendita il 16 novembre e durante la giornata sono andate letteralmente a ruba.

 

Cosa c’è dietro al successo di queste sneakers del discount tedesco Lidl?

 

Avete mai desiderato qualcosa di irraggiungibile? Quante volte vi siete fermati davanti a una vetrina con il sogno di godere anche voi quell’oggetto posseduto da tutti ma che, per svariate ragioni, non siete riusciti a raggiungere?
Dietro al recente fenomeno Lidl vi è proprio questo ragionamento: far scattare nei clienti quella voglia di possedere l’oggetto ambito da tantissime altre persone.
L’Italia non è stato il primo Paese in cui Lidl ha utilizzato quest’operazione di marketing; queste scarpe erano già state vendute presso i loro punti vendita in Germania e Austria e così ha poi ripetuto questa tattica di vendita anche qui da noi. La produzione della linea è stata commissionata alla Livergy ed Esmara, società produttrice di capi di abbigliamento.
È confermato, quindi, che il successo è sì da ricondursi a un’operazione di marketing, ma non solo: Lidl ha reso desiderabile un prodotto che potesse economicamente essere acquistabile da tutti, un paio di sneakers alla cifra bassissima di euro 12,99, rimanendo così allineata alla sua nota politica di mercato, quella di vendita di prodotti a prezzo di discount, ma per dare la giusta spinta a quest’azione ha utilizzato una delle leve del marketing, quale dato essenziale per la desiderabilità, il principio di scarsità con un numero limitato dei pezzi immessi sul mercato; Lidl ha sapientemente utilizzato il marketing della scarsità: la collezione proposta prevede la produzione di un numero limitato di articoli i quali vengono immessi sul mercato per un brevissimo lasso di tempo e questo genera negli acquirenti la corsa all’acquisto.
Complici della riuscita di questa operazione sono stati anche i social network: occorre ricordare che Lidl è da sempre al centro dell’attenzione di meme in svariate community e questo ha favorito il boom delle scarpe.

 

Fenomeno Lidl e reselling

 

Dietro a un successo c’è sempre chi tenta di speculare ed è proprio questo che fanno i reseller, coloro che acquistano prodotti a tiratura limitata e che cercano di rivenderli a un prezzo maggiorato, se non esagerato, sulle piattaforme online. Il reselling è un fenomeno in ascesa o sta definendo una nuova figura professionale? Sicuramente coloro che fanno reselling sono molto presenti sui social e fanno un attento studio delle dinamiche social e delle tendenze, riescono a carpire la direzione che prenderanno le idee, abitudini, i desideri di chi vuole avere a tutti i costi quell’oggetto tanto sponsorizzato (anche se volte deriso). Non importa che se ne parli bene o male, l’importante è che se ne parli: in questa frase è racchiusa l’essenza del fenomeno Lidl.

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