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Analisi marketing, analisi SWOT

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Analisi marketing, analisi SWOT

Quando decidiamo di promuovere il nostro brand sul web, al fine di ottenere successo, abbiamo bisogno di adottare un’attenta analisi di marketing e agire di conseguenza. In questo modo riusciremo più facilmente ad ottenere visibilità e traffico sulle nostre pagine. Oggi ci soffermeremo in particolare sull’analisi SWOT, specificando di cosa si tratta e come può essere utile ai nostri scopi.

Analisi SWOT: cos’è e quali sono le sue componenti

L’analisi SWOT (detta anche matrice SWOT) altro non è che un metodo utilizzato per pianificare al meglio la strategia di marketing con la quale abbiamo intenzione di portare la nostra azienda al successo. Quattro sono i punti relativi al brand di cui si tiene conto nel corso dell’analisi, ciascuno avente un nome specifico:

    • strenghts;
    • weaknesses;
    • opportunities;
    • threats.

Questi si possono a loro volta raggruppare in due grandi categorie: i fattori interni e i fattori esterni.
Strenghts e weaknesses si rilevano attraverso l’analisi dei punti di forza e dei punti di debolezza dell’azienda di nostro interesse. Essi vengono individuati fra le caratteristiche e gli attributi del brand e le capacità di affrontare determinate situazioni. Le azioni positive e gli elementi vantaggiosi faranno ovviamente parte dei punti di forza, mentre tutto ciò che si rivela dannoso apparterrà alla schiera dei punti di debolezza.
Opportunities e threats costituiscono invece i fattori esterni e si riferiscono a tutti quegli elementi, esterni appunto all’azienda, i quali possono agevolare o danneggiare il brand e quindi, a seconda del caso, fornire delle opportunità oppure rivelarsi delle minacce. Tali elementi si identificano, ad esempio, effettuando un’analisi competitor, target o relativa alla domanda offerta dal grande pubblico.

Come si fa l’analisi SWOT?

Le varie fasi dell’analisi SWOT sono abbastanza intuitive.
Si parte sostanzialmente domandandosi quale sia l’obbiettivo finale che si vuole raggiungere. In base allo scopo prefissato verranno determinati i punti di forza e di debolezza, e tutto ciò che potrà favorirlo o minacciarlo dall’esterno. Una volta effettuate le valutazioni del caso, bisogna dare il via alle azioni concrete e realizzare una strategia di web marketing adatta a raggiungere l’obbiettivo. A questo punto sarà soltanto necessario valutare l’andamento delle proprie azioni: se l’analisi marketing effettuata sta dando i suoi frutti allora è utile continuare su questa strada: sfruttare i punti di forza e le opportunità individuate e cercare di ridurre al minimo le debolezze e i rischi. In caso contrario, se ci si rende conto che lo scopo prefissato si sta allontanando, vuol dire che la strategia non è quella giusta e bisogna ricominciare l’analisi dal principio.

Come schematizzare la situazione di un’azienda rilevata attraverso analisi SWOT

In ogni caso, è sempre meglio accorgersi in partenza degli eventuali errori presenti nell’analisi e lavorare chiedendosi costantemente quali degli elementi considerati gioveranno al proprio obbiettivo e quali, invece, potrebbero ostacolarlo.
È importante, a tal fine, avere ben schematizzata la situazione complessiva. Per questo motivo si consiglia sempre di realizzare un elenco completo di tutti gli elementi raccolti. Successivamente porre ognuno di essi nella sezione di appartenenza, cioè stabilire se sia un punto di forza o di debolezza e, nel caso di fattori esterni, se sia un vantaggio o una minaccia. Il tutto può essere realizzato con una semplice tabella costituita da quattro riquadri: nei due superiori si possono inserire i fattori interni e in quelli inferiori gli esterni; posizionare poi nella sezione destra tutto ciò che è positivo e nella sinistra tutto ciò che è negativo. In questa maniera la situazione sarà più chiara e di più semplice valutazione.

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